Partners del Progetto
Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF),Osservatorio Astrofisica di Catania
Sede legale: Via S.Sofia 78 – 95123 Catania
Sito web:www.inaf.it
Ramo di attività
L’Osservatorio Astrofisico di Catania è una struttura di ricerca dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) che è un Ente pubblico nazionale di ricerca a carattere non strumentale ed ha autonomia scientifica, amministrativa, finanziaria e contabile.
L’INAF è stato istituito con il decreto legislativo 23 luglio 1999, n. 296 e riformato con il decreto legislativo 19 giugno 2003, n.140 e svolge le seguenti attività :
- promuove, realizza e coordina, anche nell'ambito di programmi dell'Unione europea e di organismi internazionali,
attività di ricerca nei campi dell'astronomia, della radioastronomia, dell'astrofisica spaziale e della fisica cosmica,
sia tramite la rete degli osservatori astronomici e astrofisici e di altre strutture proprie, sia in collaborazione con
le università e con altri soggetti pubblici e privati, nazionali e internazionali;
- progetta e coordina programmi nazionali ed internazionali di ricerca finalizzati alla costruzione,
all'utilizzo e alla gestione di grandi apparecchiature localizzate sul territorio nazionale o all'estero;
- promuove, sostiene e coordina la partecipazione italiana ad organismi, progetti ed iniziative internazionali nelle materie di competenza,
fornendo su richiesta di autorità governative competenze scientifiche, garantendo la collaborazione con enti ed istituzioni di altri Paesi;
- promuove la valorizzazione ai fini produttivi e sociali e il trasferimento tecnologico dei risultati della ricerca svolta o coordinata dalla
propria rete scientifica;
- svolge attività di comunicazione e promozione della ricerca di competenza, curando la diffusione dei relativi risultati economici e sociali
all'interno del Paese e garantendo l'utilizzazione delle conoscenze prodotte;
- promuove e gestisce iniziative volte all'integrazione della ricerca nazionale ed internazionale nel settore di competenza,
anche al fine di acquisire risorse ulteriori per il finanziamento di progetti congiunti;
- promuove la formazione e la crescita tecnico-professionale dei ricercatori italiani nel campo dell'astronomia, della radioastronomia,
dell'astrofisica spaziale e della fisica cosmica, attraverso l'assegnazione di borse di studio e assegni di ricerca, nonché promuovendo
e realizzando, sulla base di apposite convenzioni con le università, corsi di dottorato di ricerca, anche con il coinvolgimento del mondo
produttivo;
- effettua la valutazione dei risultati dei propri programmi di ricerca, del funzionamento delle proprie strutture e dell'attività
del personale, sulla base di criteri di valutazione definiti dal Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca;
- promuove lo sviluppo della conoscenza astronomica nella scuola e nella società mediante appropriate attività divulgative e museali;
- svolge, su richiesta, attività di consulenza tecnico-scientifica sulle materie di propria competenza, a favore del Ministero
dell'istruzione, dell'università e della ricerca, delle altre pubbliche amministrazioni, delle imprese o di altri soggetti privati.
Risorse umane
L’attività dell’INAF, svolta da circa 1300 dipendenti propri, si basa su due tipi di strutture di ricerca complementari: 12 Osservatori, 2 Laboratori Nazionali e gli Istituti di radioastronomia, di astrofisica spaziale e di fisica dello spazio interplanetario del CNR.
Competenze Tecnico-Scientifiche
Strutture di ricerca e sviluppo e di progettazione da impiegare per l’esecuzione del progetto
Le strutture dell’INAF-Osservatorio Astrofisico di Catania in cui verranno svolte le attività previste per questo progetto sono ubicate presso la sede centrale di Catania.
La sede dell’Osservatorio Astrofisico di Catania è già coinvolta in un progetto Nazionale finanziato dal MIUR (PRIN) per la realizzazione di un nodo GRID per il porting in tale ambiente, di applicazioni tipiche dell’Astrofisica sia per la comunità degli osservativi, sia per la gestione di grandi archivi, e sia per l’Astrofisica Computazionale. Con tale progetto è stato rafforzato l’esistente nodo GRID con l’integrazione del sistema di calcolo IBM SP Power4, nella griglia INFN di produzione. Sono state necessarie alcune modifiche del middleware, apportate dallo staff tecnico dell’Osservatorio in collaborazione con INFN.
Le attrezzature di calcolo sono ubicate in sala macchine dell’Osservatorio di circa 30 mq, in ambiente climatizzato e controllato da UPS.
L’Osservatorio è collegato alla POP GARR di Catania attraverso l’Università di Catania, con una banda passante garantita di 2 MBps e fino a 34 MBps. L’attuale rete interna invece è in fase di ristrutturazione con la connessione a 1 GBit per tutto l’ente con nuovo cablaggio e nuove attrezzature di rete per tale banda passante.
Saranno infine valutata l’opportunità di una connessione diretta in fibra ottica con il Dipartimento di Fisica e Astronomia di Catania, nei locali dove saranno collocate le attrezzature INFN per questo progetto, in modo da costituire un unico centro di calcolo sulla stessa LAN anche se fisicamente distribuito.
L’intervento proposto dal Progetto TriGrid VL permetterà l’ampliamento delle strutture di calcolo in dotazione al nodo Grid della dell’INAF Catania favorendo anche un trasferimento tecnologico delle competenze acquisite dai ricercatori INAF di Catania e i partner del mondo industriale di questo progetto, favorendo l’interazione con i soggetti che necessitano di codici di simulazione e calcolo parallelo.
Competenze attinenti al progetto
Catania è un’importante sede osservativa e di ricerca dell’INAF.
L'INAF-Osservatorio Astrofisico di Catania ha investito sin dagli anni '80 consistenti risorse umane e materiali nel settore del Calcolo ad Alte Prestazioni. Tale interesse è motivato dalla natura stessa della ricerca sull'origine ed evoluzione dell'Universo, che rappresenta un ambiente difficilmente riproducibile nei laboratori terrestri: l'utilizzo di simulazioni numeriche è quindi una necessità. Nel 1991 venne acquisito uno dei primi elaboratori vettoriali attivi nell'Isola, un Convex C320.
L'INAF Osservatorio Astrofisico di Catania ha ottenuto un primo finanziamento dal MIUR con il progetto "PROGETTO DI RICERCA E FORMAZIONE: PROBLEMATICHE ASTROFISICHE ATTUALI ED ALTA FORMAZIONE NEL CAMPO DEL SUPERCALCOLO", D.M. n. 680 - 1998. A seguito del finanziamento del progetto, è stato acquisito un'elaboratore parallelo IBM SP-RS6000 con 24 processori e 48 GBytes di RAM, con oltre 100 GBytes di memoria di massa. Successivamente nel 2002 il MIUR ha finanziato un proseguimento del progetto che ha consentito di raddoppiare l'attuale potenza di calcolo dell'Osservatorio con l'acquisizione del nuovo sistema IBM Power4 SP650 con 8 processori e connesso all'attuale IBM SP e spazio disco di 1 TeraByte. Nel presente progetto il sistema IBM SP sarà una risorsa di calcolo di notevole capacità a disposizione della griglia e sarà integrata a tutti gli effetti come un nodo di calcolo della griglia.
Questi elaboratori vengono correntemente utilizzati remotamente anche da ricercatori di altre Università (per es. Trieste, Bologna, Copenhagen), nell'ambito delle numerose collaborazioni scientifiche nelle quali sono coinvolti gli astrofisici catanesi. La presenza di questi elaboratori ha anche stimolato lo sviluppo di competenze specifiche nell'ambito del calcolo e della gestione di elaboratori e reti non soltanto nel personale scientifico, ma anche in quello tecnico. Queste competenze e strutture di calcolo potrebbero essere utilmente messe a disposizione nell'ambito del presente progetto, unitamente alle analoghe competenze e infrastrutture messe a disposizione dagli altri partner, ed essere quindi sinergicamente valorizzate e significativamente incrementate.
Per quanto riguarda le esperienze e le linee di ricerca attinenti il progetto e già sviluppate presso l'INAF-OACT si sottolineano le seguenti attività:
- sviluppo di codici ad alte prestazioni per sistemi complessi collisionali e non collisionali, anche con interazione su griglia con codici di tipo fluidodinamica;
- sviluppo di sistemi di visualizzazione scientifica con tecniche avanzate dI Realtà Virtuale, che consente lo studio delle simulazioni di fluidodinamica e di sistemi non collisionali (http://cosmolab.cineca.it);
- sviluppo di un portale per l'esecuzione di codici ad alte prestazioni su griglia computazionale (http://www.astrocomp.it).
La disponibilità delle risorse esistenti dentro la griglia computazionale e l'esperienza maturata nei campi prima citati costituiscono un notevole punto di aggregazione tra le realtà industriali e produttive della Regione Sicilia ed i centri di ricerca del progetto, che sinergicamente potranno usufruire di risorse di calcolo di notevole entità quali quelli offerti dal sistema IBM-SP. Tra l'altro, si sottolinea che il progetto, per la sua stessa struttura, consentirà un continuo processo di trasferimento tecnologico tra i centri di ricerca e le imprese della Regione.