Partners del Progetto
Centro di Calcolo Elettronico “A. Villari” dell`Università di Messina (CECUM)
Sede legale: Piazza Pugliatti 1 - 98100 Messina
Sito Web:http://cecum.unime.it/
Ramo di attività
Il CECUM dell’Università di Messina è un Centro Autonomo di Spesa.
Il Cecum contribuisce alla ricerca scientifica dell’Università di Messina, fornendo sia hardware (elaboratori, reti, routers, etc) che servizi.
Oltre a garantire i servizi di rete, l’accesso a databases ed altro, il CECUM supporta il settore del Calcolo Scientifico.
Le apparecchiature messe a disposizione degli utenti hanno consentito una produzione scientifica, notevole sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo.
Il CECUM, oltre alle attività di ricerca proprie, ha i seguenti compiti:
-
svolgimento a titolo gratuito di elaborazioni amministrative e statistiche relative ai servizi dell’Università di Messina
- esecuzione ed elaborazioni elettroniche di dati a scopo scientifico su richiesta di Dipartimenti, Istituti, Docenti e Ricercatori
- supportare lo svolgimento di corsi connessi allo studio dell’informatica attivati presso l’Università
- svolgimento di attività di qualificazione di personale e di ricerca finalizzata a problemi specifici posti dall’utenza, eventualmente d’intesa con Istituti Universitari ed altri Enti di Ricerca pubblici e Privati anche mediante convenzioni all’uopo stabilite
- esecuzione di elaborazioni di dati su richiesta di Enti Pubblici e privati con precedenza per le richieste provenienti dal territorio cittadino, nei limiti offerti dalle residue capacità di elaborazione dei sistemi
- rendere disponibile l’accesso a banche di dati, anche remote
- assicurare la connettività in rete locale e non dell’utenza amministrativa e scientifica
Attualmente il CECUM mette a disposizione dell’utenza scientifica due cluster per il calcolo parallelo, di cui uno è in fase avanzatissima di installazione:
il primo formato da 4 server quadriprocessori HP ES40 (Alpha True64)
il secondo formato da 6 quadriprocessori server hp Itanium2 e 2 server Xeon biprocessore
Risorse umane
L’attività del CECUM, svolta da circa 50 dipendenti, senza includere i ricercatori, si basa su tre tipi di strutture: la gestione delle procedure gestionali, la gestione della rete garr, la gestione del calcolo scientifico. L’organico messo a disposizione del progetto è il seguente:
- n.1 personale tecnico laureato EP4 (6 mesi uomo)
- n.1 personale amministrativo (3 mesi uomo)
- n.5 personale tecnico laureato (3 mesi uomo ciascuno)
- n.3 personale tecnico non laureato (3 mesi uomo ciascuno)
Competenze Tecnico-Scientifiche
Strutture di ricerca e sviluppo e di progettazione da impiegare per l’esecuzione del progetto
Il CECUM mette a disposizione del progetto le seguenti strutture di ricerca e sviluppo:
Centro di Calcolo presso Facoltà di Scienze MM.FF.NN., circa 150 m2;
Centro di Calcolo presso sede centrale Università, circa 400 m2.
Le attrezzature messe a disposizione (per le competenze) del progetto sono le stesse utilizzate dall’utenza scientifica attuale del settore del calcolo parallelo, che spazia dall’area fisica a quella matematica, chimica, di ingegneria, etc.:
Cluster formato da 4 server HP ES40;
Cluster formato da 6 server Itanium2 quadriprocessore e due Xeon biprocessore.
L’intervento proposto dal Progetto TriGrid VL permetterà la creazione della struttura di calcolo scientifico favorendo tutte le attività scientifiche che riguardano varie aree di ricerca, quali matematica, fisica, chimica, ingegneria, biologia. Inoltre, l’interazione con le realtà imprenditoriali regionali permetterà uno scambio osmotico di competenze che permetterà l’alta formazione del personale a contratto acquisito nell’ambito del Progetto stesso.
Competenze attinenti al progetto
Il CECUM si interessa anche al calcolo distribuito ad alte prestazioni sin dall’inizio del 1993, quando e’ stato creato un primo cluster di calcolo parallelo, ora dimesso, che si basava su IBM RISC6000. Successivamente è stato installato un cluster basato su 4 server HP ES40 (alpha True64):su uno degli ES40 vi è un unico server accessibile all’utenza in ssh, mentre gli altri sono utilizzati solo da un sistema software per lo smistamento delle code di job, LSF (Load Sharing Facility) per elaborazioni in parallelo. I supporti di memorizzazione sono condivisi e collegati al server di frontiera.
A fine 2004, vista la necessità dell’ampliamento del servizio di calcolo scientifico, è iniziata l’installazione di un ulteriore cluster, formato da 6 server quadriprocessore HP Itanium2 e 2 HP DL360 xeon biprocessore, per il raggiungimento dei seguenti obiettivi ritenuti primari:
-
creazione di un secondo cluster di calcolo parallelo di ultima generazione (Itanium2);
-
collegamento degli utenti tramite web (mediante il software EnginFrame della ditta NICE s.r.l., che è partner del Progetto);
-
concentrazione delle risorse software su sistemi accessibili tramite web (mediante il software Citrix Metaframe);
-
ampliamento degli spazi di memorizzazione ed utilizzo del software;
-
creazione di un livello di servizi di middle-ware per la fornitura di servizi avanzati nell’ambito distribuito (mediante il software della grid).
-
Software di load balancing LSF.
L’intervento proposto consente di soddisfare l’utenza interna dell’Ateneo Messinese, sia con la riqualificazione delle strutture (strumentazione e potenzialità di calcolo) che con la razionalizzazione delle stesse. Tale salto di qualità, consente, inoltre, al sistema di calcolo scientifico la possibilità di far parte delle risorse del Laboratorio Virtuale costituito all’interno del Progetto TriGrid VL, che ne è la naturale evoluzione.
Le aree di ricerca interessate al Calcolo Scientifico, sono quelle di carattere tecnico scientifico, quali, ad esempio, fisiche, chimiche e matematiche.
I software scientifici attualmente in uso vanno dall’ADINA, al 3 ANSYS FACULTY RESEARCH, al CADENCE, SYNOPSYS, al ALTERA DESIGN, al CATALYST, al FLAC, al HYPERWORKS, al HUMMINGBIRD EXCEED, anche 3D, al MATHEMATICA, al MATLAB, al SPSS.